Intelligenza artificiale, automazione e il problema del lavoro nel 2026
L'intelligenza artificiale è presentata come una rivoluzione tecnologica neutra, destinata a liberare l'umanità dal lavoro ripetitivo. La realtà che emerge dall'analisi marxista è più prosaica e insieme più inquietante: l'AI è capitale costante nella sua forma più avanzata, e la sua diffusione accelera le dinamiche di espropriazione del lavoro vivo che Marx aveva descritto nel capitolo sul macchinismo. La questione non è se l'automazione creerà o distruggerà posti di lavoro in termini aggregati — è chi controllerà gli strumenti di produzione nell'epoca in cui quegli strumenti pensano.
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